Progetto BIM-Speed
BIM-SPEED – Harmonised Building Information Speedway for Energy-Efficient Renovation


Il progetto BIM-SPEED – Harmonised Building Information Speedway for Energy-Efficient Renovation ha promosso l’utilizzo della metodologia BIM come strumento per accelerare e rendere più efficaci gli interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente a scala europea.
L’iniziativa ha affrontato una delle principali sfide del settore delle costruzioni: ridurre tempi, costi e complessità dei processi di ristrutturazione, favorendo al contempo il miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici. Attraverso l’integrazione di strumenti digitali interoperabili, procedure standardizzate e ambienti collaborativi cloud-based, BIM-SPEED ha contribuito a rendere il BIM più accessibile e applicabile anche nei processi di retrofit energetico.
Il progetto ha sviluppato un insieme di soluzioni digitali a supporto dell’intero processo di riqualificazione, dalla raccolta e gestione dei dati dell’edificio esistente alla modellazione, dalla valutazione delle prestazioni energetiche alla progettazione degli interventi, fino alla gestione delle informazioni nelle fasi successive. La piattaforma BIM cloud-based e gli strumenti ad essa collegati sono stati concepiti per supportare progettisti, imprese, gestori immobiliari e stakeholder nelle decisioni tecniche ed economiche legate alla ristrutturazione.
Particolare attenzione è stata dedicata all’interoperabilità tra strumenti e alla definizione di procedure validate e replicabili, con l’obiettivo di favorire una maggiore diffusione del BIM nel mercato europeo della riqualificazione edilizia. Il progetto ha inoltre coinvolto organizzazioni rappresentative di diversi ambiti della filiera, tra cui architetti, tecnici della climatizzazione e imprese di costruzione, contribuendo alla condivisione di buone pratiche a livello europeo.
Le soluzioni sviluppate sono state validate attraverso 13 casi studio distribuiti in diverse aree geografiche europee, rappresentativi di differenti condizioni climatiche, tipologie edilizie e livelli di maturità digitale. Tra i dimostratori è incluso anche il caso di Frigento, che ha contribuito alla sperimentazione delle metodologie e degli strumenti sviluppati dal progetto.
Attraverso l’integrazione tra BIM, interoperabilità digitale e riqualificazione energetica, BIM-SPEED ha contribuito alla definizione di nuovi modelli operativi per il recupero sostenibile del patrimonio edilizio esistente, supportando la transizione verso edifici più efficienti, digitalizzati e a basse emissioni.
Partnership
TU Berlin – Technische Universität Berlin, DEMO Consultants B.V., CSTB – Centre Scientifique et Technique du Bâtiment, Fundación CARTIF, HOCHTIEF ViCon GmbH, CYPE SOFT, S.L., Planen-bauen 4.0, Università Politecnica delle Marche, STRESS Scarl, ARCADIS Project Engineering, ECOGLOBE GmbH, Architectural, Spies EOOD, Van Berkel en Bos U.N. Studio B.V., Przedsiebiorstwo Robót Elewacyjnych Fasada sp.zo.o., Mostostal Warszawa S.A., LKS INGENIERÍA S.COOP, Erasmus Universiteit Rotterdam, VISESA Vivienda y Suelo de Euskadi, S.A., Conseil des Architectes d’Europe, Federation of European Heating, Ventilation and Air Conditioning Associations, Fédération de lndustrie Européene de la Construction, European Builders Confederation.
