Progetto Prosit

PROgettare in SostenibilITà: qualificazione e digitalizzazione in edilizia

Il Progetto PRO-SIT – PROgettare in SostenibilITà: qualificazione e digitalizzazione in edilizia si pone l’obiettivo di sviluppare metodologie e procedure per la valutazione e la quantificazione della sostenibilità in edilizia mediante l’utilizzo di piattaforme di progettazione integrata. Alla luce delle profonde trasformazioni richieste dal mercato, risulta evidente la necessità di trasformare l’intero processo produttivo del settore delle costruzioni; la fase di progettazione dovrà essere supportata da opportune metodologie di simulazione e modellazione e saranno necessari strumenti e protocolli di valutazione che durante l’intero processo di costruzione consentano la verifica della rispondenza del prodotto alle esigenze di progetto ed alle prestazioni richieste.
Le attività di ricerca sono articolate in quattro obiettivi realizzativi che affrontano i temi descritti in modo autonomo, ma in un’ottica di complementarità e congruenza con gli obiettivi complessivi del progetto che trovano una sintesi nell’intervento dimostratore.
Le attività di ricerca sono caratterizzate e pianificate nei confronti di due particolari parametri:
la scala dell’oggetto studiato: dal materiale, al componente, al sistema strutturale fino
all’edificio nel suo complesso;
la scala del tempo all’interno del ciclo di vita dell’oggetto studiato: dalla produzione del
materiale o del componente, alla sua realizzazione, alla messa in opera ed all’utilizzo fino alla sua dismissione.
Intersecando tali fattori si procederà, quindi, secondo un approccio integrato che consentirà di individuare focus specifici nell’ambito della filiera della costruzioni, aspetti peculiari e momenti salienti dei numerosi processi indagati in edilizia, con riferimento ai quali verranno condotte attività di ricerca dal punto di vista della sostenibilità ambientale, economica e sociale.
In particolare, si utilizzeranno procedure di Life Cycle Assessment (LCA), Life Cycle Costing (LCC) e Social Life Cycle Assessment (S-LCA), con l’obiettivo di reperire dati relativi agli impatti ambientali delle operazioni e delle trasformazioni, alla loro sostenibilità economica ed al loro impatto sul contesto sociale.
Saranno quindi condotte attività mirate allo sviluppo di piattaforme di progettazione integrata e gestione delle informazioni, sia in fase di realizzazione che di utilizzo/manutenzione ed infine dismissione, presso i diversi attori del processo di trasformazione, ovvero i progettisti, gli operatori, le pubbliche amministrazioni ed in generale i contractors e gli utenti.
Le attività di ricerca relative alla qualificazione e al controllo del processo costruttivo in ogni sua fase, permetteranno di sviluppare da un lato protocolli di certificazione delle tecnologie, dei componenti e dei materiali al fine di ottenere un maggiore livello di sicurezza ed affidabilità dell’intero sistema, dall’altro di sviluppare sistemi robotici automatizzati per lo sviluppo di processi innovativi di progettazione-produzione di elementi strutturali basati sulle tecnologie di Additive Manufacturing.

Partnership

STRESS Scarl

Riqualificazione sostenibile dell’Area Ex Fabbrica Corradini a San Giovanni a Teduccio, Napoli

Nell’ambito del progetto di ricerca PROSIT, è stato  firmato un accordo di collaborazione tra Stress e il Comune di Napoli per la realizzazione di attività volte alla sperimentazione e dimostrazione di metodologie per la progettazione sostenibile e la gestione del patrimonio esistente nell’area della ex fabbrica Corradini, nella periferia est di Napoli.

L’intervento dimostratore ha previsto le seguenti attività:

  • ricostruzione dello stato dei luoghi tramite rilievo geometrico;
  • ricostruzione dello stato di diritto e di memoria dei luoghi;
  • elaborazione di una strategia di gestione BIM-BASED;
  • modellazione BIM dello stato di fatto;
  • allestimento di una piattaforma di supporto per la P.A.;
  • collaborazione alla redazione del Capitolato di Sostenibilità Ambientale;
  • collaborazione alla redazione del Progetto Definitivo del lotto.

Città della Scienza: il gioco della progettazione

7 passi nella sostenibilità è la mostra-gioco per raccontare la sostenibilità in modo coinvolgente a giovani “capo-cantiere” dagli 8 ai 13 anni e ad adulti curiosi. Il percorso si sviluppa in due sale e sette ambienti interattivi, che simulano le fasi di realizzazione di un’abitazione ecosostenibile. Fin dall’inizio, a ogni partecipante (o squadra) viene assegnato un badge da Capocantiere con tecnologia NFC, che consente di attivare le installazioni e registrare i punteggi ottenuti nelle diverse prove. La somma dei risultati determina il livello di sostenibilità del progetto realizzato.
Attraverso il gioco e la sperimentazione, i partecipanti sono guidati in un’esperienza educativa che favorisce la consapevolezza costruttiva, permettendo di conoscere materiali, tecniche e scelte progettuali legate all’edilizia sostenibile.
Il percorso risponde a una domanda centrale: come progettare e costruire un edificio sostenibile?
Ogni tappa propone sfide e attività interattive che stimolano il ragionamento e la partecipazione attiva, aiutando a comprendere il ruolo strategico delle costruzioni sostenibili nel raggiungimento degli obiettivi europei di decarbonizzazione.
Dall’orientamento dell’edificio alla scelta dei materiali, i partecipanti diventano protagonisti di un vero e proprio cantiere del futuro, costruendo il proprio modello di casa sostenibile e intelligente.

La mostra-gioco è stata realizzata presso Città della Scienza da STRESS in collaborazione con ETT e Fondazione IDIS – Città della Scienza, come percorso educativo innovativo che unisce apprendimento e divertimento.