Progetto Seneca
SENECA – Musica e New Media tra Cultura E Territorio


Con il progetto SENECA – Musica e New Media tra Cultura E Territorio, si è realizzato un creative lab capace, attraverso l’uso di tecnologie partecipative, di promuovere “nuove esperienze” di fruizione e partecipazione delle arti attraverso l’interazione di più sensi. Il progetto è stato sviluppato su due filoni.
Partendo dal patrimonio storico museale del Conservatorio di Napoli, coinvolto come end user del progetto come dimostrato da lettera di intenti allegata, è stato sviluppato un progetto condiviso di forme di fruizione e integrazione delle arti dello spettacolo (opera lirica, danza, orchestre) con arti visive (pitture, sculture) ed il patrimonio culturale (bene museale) sfruttando le tecnologie più moderne dell’ICT. Oggigiorno le tecnologie ICT, quali ad esempio il real time motion capture, possono svolgere un ruolo fondamentale: si immagini la possibilità di creare istallazioni interattive con degli avatar che seguono il proprio movimento e influenzano il ritmo ed il volume della musica.
Partendo, invece, dalla ricchezza delle tradizioni territoriali e gastronomiche del Sannio, è stato creato un percorso multisensoriale in grado di sposare le vibrazioni della musica con quelle indotte, sugli altri sensi, dal territorio e dai suoi prodotti.
Con entrambi i percorsi si è puntato, in generale ad unire sensi e vibrazioni in un’esperienza unica che, in linea con le tendenze internazionali di fruizione dei musei e delle installazioni immersive, potesse valorizzare i patrimoni e i bagagli culturali dei due siti, garantendo un’opportunità di ritorno turistico e quindi economico.
Nel progetto sono stati integrati i ruoli degli organismi di ricerca, che avranno il compito di veicolare la conoscenza del patrimonio culturale territoriale e museale nonché di produrre contenuti musicali, e quelli delle imprese, con il compito di sviluppare app e tecnologie ICT per la fruizione e la valorizzazione dei contesti culturali e musicali e le relative strategie di marketing e modelli di business.
La Campania vanta uno dei più vasti ed inestimabili patrimoni culturali al mondo: basti pensare che ben cinque siti sono stati dichiarati patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO, senza considerare tutti i siti cosiddetti minori che purtroppo non sono adeguatamente promossi nonostante siano di altissimo valore artistico ed archeologico.
L’obiettivo è stato quello di sviluppare una best practice, che integrando tecnologie ICT con la ricchezza del patrimonio, potesse fornire uno slancio per la tutela e la manutenzione legata alle peculiarità di tale patrimonio, e in grado, con opportuni modelli di marketing e business, di sopperire all’endemica carenza di risorse e mezzi causata.
Partnership
Stress S.c.a r.l., ETT S.p.a, Nexsoft S.p.A., Conservatorio “Nicola Sala” Benevento
